giovedì 18 aprile 2013

LA MAFIA E LE SUE INNUMEREVOLI MASCHERE. LA MAFIA CHE SCHIAVIZZA I CITTADINI. LA MAFIA CHE INFAMA CHIUNQUE LA SCOPRA.

LA MAFIA E LE SUE INNUMEREVOLI MASCHERE. LA MAFIA CHE SCHIAVIZZA I CITTADINI. LA MAFIA CHE INFAMA CHIUNQUE LA SCOPRA.
Il caso della farmacia "San Carlo" di San Carlo (Ferrara).
Il caso della gioielleria "Tebaldi" di Evelino Tebaldi di Ferrara.
Il caso "Telecom" e le bollette telefoniche.
 
 
 


Non è una novità che LA MAFIA si nasconda sotto innumerevoli "maschere". Anche verso la nostra famiglia, di generazione in generazione, a portare a termine le varie malefatte, le varie truffe e, non ultime, le uccisioni "occulte" (nel senso che venivano "praticate" in estrema, assoluta, OMERTA'), non si sono mai presentati i veri MANDANTI, bensì, venivano obbligati e sono tuttora obbligati, cittadini qualunque, i quali, come ho ripetuto più volte su questo Blog, hanno SEMPRE coperto impunemente la faccia di assassini incalliti travestiti da persone rispettabili.

martedì 16 aprile 2013

MIO FRATELLO MINACCIATO DALLA MAFIA. POCHI MINUTI FA'.

Porto a conoscenza l'Italia intera, che anche oggi, mio fratello Alessandro è stato raggiunto da un'altra, pesante minaccia di MAFIA: ..."dovrà stare molto attento perchè al rientro dal lavoro potrebbe finire con l'auto in un canale o schiacciato da un camion!"...
Questa la minaccia di oggi. LA MAFIA continua a pretendere "PIZZI" ed ESTORSIONI da parte dei fratelli Gandini. Questa, l'intimidazione se non ci piegheremo.

 
Già alcuni anni orsono, mio fratello era stato quasi schiacciato nella sua auto da un camion proveniente dal Sud Italia, che gli aveva inevitabilmente tagliato la strada, inviato appositamente dalla CASTA MAFIOSA quale intimidazione. Alla guida c'era il sig. Biagio Capasso, il quale, come tutto il resto della popolazione, si era dovuto "prestare" a compiere questa grave vendetta. Allora, fu uno dei tanti gravissimi AVVERTIMENTI. Oggi, sia io che mio fratello attendiamo la nostra FINE per mano di CASTA! E per mano di cittadini che prestano la loro faccia per coprire vergognosamente quella SPORCA di qualcun altro.
La vendetta si esplica, attualmente, per il fatto che Alessandro non ha ceduto al ricatto OCCULTO, cammuffato nella nuova auto acquistata presso l'Autosalone Cavour, concessionaria Volkswagen del geom. F. Lunghini di Ferrara. Ricordo, come si leggerà nei nostri Post dedicati a questo argomento ben dettagliati, che il sig. Lunghini ubbidendo agli ORDINI della MAFIA, poco tempo fa' ha consegnato a mio fratello un'auto acquistata per "nuova"  ma, in realtà, portatrice di alcune gravi manomissioni e per questo pericolosa. LA MAFIA intende ASSOLUTAMENTE, raccattare il contante che si era prefissata di ottenere tramite la riparazione che Alessandro sarebbe stato costretto ad effettuare, se voleva riavere un'auto affidabile. Questo non è avvenuto e noi riteniamo che debba pagare il concessionario, visto che l'auto l'abbiamo acquistata da lui, con tanto di GARANZIA. Il concessionario, avendo ricevuto ORDINI dalla MAFIA, non si fa trovare e non ne risponde. Così, le varie vendette della MAFIA. Anche con questo SISTEMA, uno dei tanti, LA MAFIA avrebbe potuto DERUBARCI una certa cifra in maniera tale da renderla credibile. Ricordo che in tutti questi passaggi e giochi di POTERE, una posizione DETERMINANTE è dei cittadini, i quali prestandosi per queste TRUFFE, riescono a raggirare il povero malcapitato sotto estorsione, facendogli credere cose non vere e chiedendo costi non dovuti, che in realtà sono vere e proprie estorsioni che vanno direttamente nelle tasche della MAFIA.  Senza l'apporto determinante e la PRESTAZIONE dei cittadini, LA MAFIA non avrebbe potuto OPERARE sulla famiglia Gandini di Ferrara. E forse, anche su qualche altra brava famiglia sotto estorsione e non sa di esserlo!


Alessandro e Alessandra Gandini. In attesa di essere fatti fuori.


Autosalone Cavour (Ferrara)