giovedì 18 aprile 2013

LA MAFIA E LE SUE INNUMEREVOLI MASCHERE. LA MAFIA CHE SCHIAVIZZA I CITTADINI. LA MAFIA CHE INFAMA CHIUNQUE LA SCOPRA.

LA MAFIA E LE SUE INNUMEREVOLI MASCHERE. LA MAFIA CHE SCHIAVIZZA I CITTADINI. LA MAFIA CHE INFAMA CHIUNQUE LA SCOPRA.
Il caso della farmacia "San Carlo" di San Carlo (Ferrara).
Il caso della gioielleria "Tebaldi" di Evelino Tebaldi di Ferrara.
Il caso "Telecom" e le bollette telefoniche.
 
 
 


Non è una novità che LA MAFIA si nasconda sotto innumerevoli "maschere". Anche verso la nostra famiglia, di generazione in generazione, a portare a termine le varie malefatte, le varie truffe e, non ultime, le uccisioni "occulte" (nel senso che venivano "praticate" in estrema, assoluta, OMERTA'), non si sono mai presentati i veri MANDANTI, bensì, venivano obbligati e sono tuttora obbligati, cittadini qualunque, i quali, come ho ripetuto più volte su questo Blog, hanno SEMPRE coperto impunemente la faccia di assassini incalliti travestiti da persone rispettabili.


Voglio dimostrare ancora una volta, quanto LA MAFIA ci abbia SEMPRE, ogni singolo minuto della nostra vita, pedinati, seguiti passo passo, ascoltati abusivamente, in qualsiasi luogo. Fosse anche il più privato o il più pubblico. La stessa cosa avviene oggi, anche su Internet. Coloro che detengono il potere possono TUTTO e TUTTO è LORO DOVUTO. Almeno così credono questi "signori"! Sono così convinti di fare le cose giuste e di essere nel giusto che per LORO, pretendere "pizzi" ed estorsioni risulta un fatto naturale e DOVUTO, UN DOVERE INDEROGABILE che spetta al cittadino e un'offesa indicibile se non lo espleti VOLONTARIAMENTE. In caso contrario ti picchiano, ti negano qualsiasi diritto e ti ammazzano in modo "occulto". Ovviamente, se per ottenere ciò che è TUO devono passare sopra al tuo cadavere, poco importa: IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI. Perché ciò che è TUO, secondo le LORO menti distorte, è LORO!
Dopo questa premessa, voglio dare un'altra dimostrazione di calunnie gratuite che LA MAFIA mi ha fatto giungere qualche giorno fa', questa volta su Internet. Dal momento che per lasciare un commento sul mio Blog ho effettuato le impostazioni in modo tale che non sia più possibile lasciarlo senza un identificativo, al contrario di prima, LA MAFIA, abusivamente come solito, usa e sfrutta nominativi esistenti rubandoli all'insaputa degli effettivi proprietari o creandone falsi, in maniera da farmi giungere comunque, minacce oppure insulti, molto molto pesanti.
Qualche giorno fa', ho lasciato un mio commento su un sito che si chiama: " La verità sta' sempre nel mezzo."     Titolo Post: "Sic semper tyrannis."
Sotto riporto il mio commento:


DAL SITO: "La verità sta' sempre nel mezzo."
Sic semper tyrranis


Alessandra Gandini 29 marzo 2013 13:08
Buonasera a tutti voi. Prego Anonymous di aggiungere alla lista anche la mia famiglia, uccisa proprio dalla mafia in modo "occulto". Quando parlo di "mafia" si sa di chi parlo! Avevo, da tempo, fatto presente la mia terribile storia su questo vostro sito ma, come succede spesso, tutto si è smorzato. Prego chiunque legga di non dimenticare questi nomi: Alessandra e Alessandro Gandini di Ferrara: unici superstiti di generazioni sotto estorsione. Ricordatevi questi nomi perché siamo soli e in attesa di essere fatti fuori. TUTTI SANNO MA FANNO FINTA DI NON SAPERE!
Sito:
http://alessandragandini.blogspot.com/
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Di seguito la prima risposta, direttamente giunta quale commento sul mio Blog, da una certa "ilcanechesimordelacoda", così si definisce la divulgatrice di questo sito. Sul sito stesso non appaiono altre informazioni, tranne il sesso: donna.

ilcanechesimordelacoda 30 marzo 2013 07:15
Non conoscevo in alcun modo questa vicenda. Mi dispiace molto, so che è inutile ma voglio esprimerti la mia vicinanza. Ho dato un occhiata al tuo blog denuncia ma non riesco a trovare la storia completa...me la linkeresti? sarei molto contenta di parlare della tua storia...
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Risposte

COMMENTO attuale di Alessandra:
Apparentemente, questo primo commento sembra sincero, per quanto, non riuscire a capire la storia con tutto quello che ho spiegato e che spiego sul Blog, mi sembra un po' difficile.... comunque, non ho altro da dire.
Fatto è che, la misteriosa signora "ilcanechesimordelacoda" non attende nemmeno una eventuale risposta da parte mia, anzi, quasi subito, come avesse addosso "la tarantola", mi scrive questo ulteriore commento di tono molto diverso:


ilcanechesimordelacoda ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Farmacie e Ditte farmaceutiche":

io mi sto interessando alla tua storia ma questo post in particolare non ha molto senso. Mi sembra di capire che per MAFIA intendi lo Stato, ma queste sono cose ridicole, il pizzo sarebbero i 27 cent di differenza dalla confezione agli scontrini? e la cassiera che si dimentica di darti lo smalto farebbe parte della MAFIA?


Commento attuale di Alessandra:
Dunque, le cose ridicole le dirai tu, io non ho proprio nessuna voglia di scherzare e se non avessi avuto LA MAFIA alle costole sin dalla nascita, ti assicuro che avrei avuto ben altro da fare! Forse, non avrei mai ideato un Blog, che invece ho scritto e sto' scrivendo, proprio per far sentire la mia voce e quella di mio fratello, per far uscire alla LUCE DEL SOLE la nostra terribile vicenda, per far conoscere LA VERITA' sulla nostra famiglia da generazioni oppressa dalla MAFIA, per far conoscere come in realtà siano stati uccisi in TOTALE OMERTA' i nostri nonni e i nostri genitori e, visto che hanno fatto parte della nostra famiglia, anche come sono stati uccisi in modo brutale i nostri 6 cani, a dispetto della TOTALE OMERTA' della gente! Non ultimo, per il fatto che le nostre tante denunce vengono tutte fatte opportunamente SPARIRE! Ti è chiaro il concetto?
Quando poi, in riferimento al mio Post  "Farmacie e Ditte Farmaceutiche"  ti meravigli se il "pizzo" è costituito dai 27 cent. di differenza dalla confezione allo scontrino, sono giustificati dal fatto che:

 
1)
per la MAFIA esistono anche i cosiddetti "pizzini", come dice il termine stesso "una piccola estorsione". A tal proposito, basti pensare che ai poveri mendicanti o agli stranieri che chiedono la carità, su 1€ vengono trattenuti 80cent. dalla MAFIA e questa non è retorica! Per questo motivo, nei miei limiti, preferisco lasciargli qualcosa da mangiare piuttosto che qualche euro, perché SO, che la maggior parte andrà a QUALCUN ALTRO!


2)
visto che tu ti ritieni così intelligente, come fai a non capire che se un farmaco costa 47 cent., la farmacia non può chiedermi 100€, ipotesi! Non trovi che sarebbe un tantino sconveniente? Allora, LA MAFIA arraffa anche i cosiddetti "pizzini", che nell'insieme di tutte le ruberie di tutta la giornata fanno BOTTINO! Chiaro anche questo concetto?


3)
come dici tu: " la cassiera che dimentica di darti lo smalto è mafia?" Puntualizzo: se tu avessi letto bene e capito bene il mio Post, avresti saputo che non è stata "la cassiera" ma la farmacista Paola Lunghini titolare e proprietaria insieme al marito della farmacia S. Carlo. La cassiera si trova al supermercato, in un negozio o in un bar. Ovvio che la farmacista Paola Lunghini non è MAFIA ma ha dovuto sottostare, come tutti i cittadini, agli ORDINI MAFIOSI, che consistono anche nei più piccoli e sporchi intrighi, quali sfregi, appunto, MAFIOSI. Rileggiti il Post. Hai letto solo questo?
NOTA BENE: la farmacista dott.ssa Paola Lunghini è sorella e figlia rispettivamente di Stefano e Franco Lunghini, titolari dell'Autosalone Cavour Concessionaria Volkswagen Ferrara e provincia. Gli stessi concessionari che su ORDINI MAFIOSI hanno venduto a mio fratello un'auto MANOMESSA su ORDINI MAFIOSI. Vedi Post sul mio Blog.


4)
quando mi reco in farmacia per necessità di acquistare farmaci e i farmacisti hanno l'ORDINE della MAFIA di NON CONSEGNARMELI, NON POSSO CURARMI, compreso fratello e cane. Ti sembra "senza senso"? Questo cosiddetto "congelamento mafioso" messo in atto in tutte le farmacie italiane su ORDINI MAFIOSI verso tutti i componenti della nostra famiglia è sempre esistito, solo che anni fa' non sapevamo di trovarci nel mirino della MAFIA.


5)
quale perfetta sconosciuta come tu stessa ti definisci, come mai sei così interessata a sminuire il mio Blog, in qualità di documento, cercando di convincermi che sto' asserendo fatti assurdi se non ridicoli?!
Forse, non sei una sconosciuta, solo uno di "LORO" può avere TANTO A CUORE dichiarare l'infermità mentale della famiglia Gandini!.... Tipico STILE MAFIA! Niente di nuovo.

La conferma di questa mia affermazione mi giunge proprio dalla stessa sedicente "canechesimordelacoda", con questo nuovo commento, dopo che io le ho risposto:

Alessandra Gandini 04 aprile 2013 12:12
Ho ricevuto i tuoi messaggi. Da ciò che scrivi si capisce benissimo che il mio Blog non l'hai letto per niente!... Le uniche cose che non hanno un senso sono quelle che mi hai scritto tu! Probabilmente, "coloro" che non hanno interesse a far conoscere LA VERITA' hanno rubato il tuo account, senza, ovviamente, il tuo consenso. Cosa che avviene spesso perché la prepotenza della mafia prevarica ovunque ogni diritto altrui. Oppure, penso che la questione più probabile sia che, avendo io sempre la mafia alle costole, ti abbia imposto di scrivermi queste stupidaggini davvero "senza senso"! Ti chiedo pertanto, chiunque sia stato a rispondere alla mia casella di posta, di non interessarti più del mio Blog, che, al contrario delle tue sporche considerazioni, è un fatto certo, serio e gravissimo. Non permetterti mai più di scrivermi e sputare sentenze, facendo un processo alla VERITA'! Vergognati tu e chi ti ha fatto scrivere queste schifezze. Tengo a precisare che sono pronta a rispondere di ogni cosa nel posto giusto; cosa che, a "qualcun altro" riuscirà molto, molto difficile!...
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ilcanechesimordelacoda 06 aprile 2013 05:15
Cara Alessandra, non riesco a capire se non sai esprimerti bene o se sei proprio in stato confusionale di tuo..io non centro nulla con la MAFIA, basta che leggi il mio blog e nessuno mi ha minacciato. Perché non possiamo fare un processo alla verità se lo è davvero? io volevo raccontare la tua storia se fosse stata interessante, ma non posso proprio parlare di una donna che si sente costretta dalla MAFIA perché le alzano il prezzo di 40 centesimi in farmacia, che prove sarebbero? Perché lo fai? è un esperimento? o hai la sindrome bipolare e non ti curi? tuo fratello e anche lui come te o lo nomini a sua insaputa?

Risposta attuale di Alessandra:
"Cara" canechesimordelacoda, non mi sono mai trovata in uno stato confusionale come tu dici e penso che il mio Blog esprima bene la situazione tremenda e la VERITA'. In caso contrario, credo non subirei tante minacce. Evidentemente, a QUALCUNO da' fastidio. Ti ho già risposto cosa penso circa il tuo pseudonimo, non si sa comunque chi tu sia, puoi essere chiunque. Forse, come ho già riferito, può essere stato usato a tua insaputa. Se anche tu fossi stata minacciata, penso non faresti un manifesto per farlo sapere in giro!...Non hai nemmeno capito cosa intendo per "processo alla VERITA'". Non puoi fare un processo alla Verità, in quanto VERITA', capisci? LA VERITA' è TALE e in quanto VERITA' non è processabile, se è VERITA' perché devi fare un processo alla VERITA'?! A cosa serve se sai che è VERITA'?! Credo che tu non riesca a capire. Specifichiamo, piuttosto, che tu pretenderesti di fare un processo alla Verità, per trasformarla in falsità! Inoltre, questo non è un Tribunale e lì, LA MAFIA non vuole apparire! Per questo, tutte le nostre denunce svaniscono! Se la mia storia non è interessante per te, non c'è problema. Anzi, ti prego di allontanarti più in fretta possibile. Fino ad ora, io e mio fratello ci siamo difesi da soli. Penso proprio che dietro allo pseudonimo ilcanechesimordelacoda ci sia la MAFIA stessa, anche perché hai sciorinato delle assurdità che solo LA MAFIA può affermare! Una FIRMA! Con tutto ciò che ho scritto molto chiaramente nel mio Blog-Denuncia, i documenti pubblicati e le prove evidenti, sminuisci tutta la vicenda a pochi centesimi. Inoltre, se io non so scrivere tu non sai leggere: pubblicato sul mio Blog c'è molto materiale! Ma è inutile che te lo ricordi, altrimenti, non ti saresti soffermata solo a questo. E scusate se è poco! In questo commento devo aggiungere ancora che si nota benissimo l'identità mafiosa quando farnetichi su quei "40cent."... perché lo fai.... è un esperimento?!"  Se un farmaco ha un costo ben preciso, secondo te è giustificato pagarlo oltre? Non è come dici tu che "in farmacia mi alzano il prezzo", in realtà è oltre il dovuto, ovvero non dovuto, ovvero non giustificato, quindi, truffa!
Ma quale esperimento?! Sei fuori di testa!


Ancora tipico di MAFIA:
insultare, insultare, ancora insultare. Senza motivazioni, senza documentazioni, senza dimostrazioni palesi di verità, di prove e soprattutto in maniera assolutamente ANONIMA. Prova a ripetere ciò che hai scritto con nome e cognome, come facciamo rigorosamente mio fratello ed io! La sindrome bipolare?  "CERTI PERSONAGGI APPARTENENTI ALLA CASTA MAFIOSA" SOFFRONO DI SINDROME BIPOLARE: davanti vogliono apparire come persone rispettabili, dietro sono solo sporchi assassini, predatori, vigliacchi, truffatori, ladri che vivono alle spalle dei cittadini, i quali non conoscendo la metodica, sono presi in giro, pugnalati alle spalle e uccisi, senza sapere perché. Per questo motivo, nel caos totale della "loro" mente perversa, questi farabutti si vantano persino della loro furbizia e si sentono in diritto di prevaricare.
E per finire, ancora in tipico stile MAFIA, ci sta' pure l'offesa a mio fratello, che in questo discorso non c'entrava per niente. Insomma, offese pesanti, gratuite e pronunciate con tanta cattiveria, non sono assolutamente giustificate da parte di una persona che non mi conosce e a cui non ho fatto niente. Le uniche brutte persone che possono avercela così tanto con me e la mia famiglia sono componenti della MAFIA (..). Nient'altro.  Da notare: è lo stesso sistema usato per infamare e accusare me e mio fratello riguardo la truffa che ci attendeva in tribunale il 16 Maggio dello scorso anno, ne parlo nel Post linkato più sotto.

Non ti vanno bene i 47 cent. di "pizzini"? Allora, vedi un po' questi documenti.

Nostro padre era ottimo cliente della Gioielleria Tebaldi a Ferrara, dopo la terribile malattia procuratagli di proposito dal suo dentista su ORDINI mafiosi, non era più molto attento. Ebbene, Evelino Tebaldi, titolare a suo tempo dell'omonima gioielleria sita a Ferrara in via Mazzini, sempre ovviamente su ORDINI impartiti dalla MAFIA, raggirò vigliaccamente nostro padre, convincendolo a firmargli 11 assegni da 1.500.000 Lire ognuno (a fronte di acquisti del valore di gran lunga molto inferiore, praticamente un'estorsione), che sono stati pagati perché, ancora, non sapevamo di avere LA MAFIA dietro ad ogni passo e ad ogni persona. Nostro padre si fidava del sig. E. Tebaldi, come di tutte le persone che conosceva da tempo. Come poteva sapere che dietro a queste si celava vilmente LA MAFIA per fargli del male?!
Successivamente, nostra madre presentò insieme a nostro padre, un documento alla Banca per segnalare gli assegni estorti.
Oramai, LA MAFIA ci aveva già messo le zampe sopra con la piena collaborazione del ragioniere Travasoni, allora direttore della filiale di Via Bologna della Banca Antonveneta a Ferrara. Nonostante il documento di segnalazione presentato alla banca dai nostri genitori, Evelino Tebaldi presentava regolarmente gli assegni, e il ragioniere Travasoni dava il benestare affinché fossero pagati tramite il nostro conto bancario. Ad un certo punto, mio fratello chiese l'intervento dell'avvocato Cavallari di Ferrara, mentre il Tebaldi assunse l'avvocato Trevisani. Non sapendo, come ripeto, di avere LA MAFIA alle costole, pensammo comunque di chiudere la vicenda, come solito per noi, pagando: parte in denaro, riferito agli assegni pagati e parte con oggetti di valore di nostra proprietà, regolarmente pagati, ovviamente! Tutto il ricavato è rimasto nelle mani del gioielliere ferrarese, il quale calcolò un forfait di tutti i nostri oggetti ma, non era corretto, poiché, lui calcolò tutto a peso di oro, quando in realtà erano compresi brillanti e pietre preziose di valore che andava ben oltre al peso dell'oro, quindi, una truffa in piena regola! Mi spiego meglio: se un anello in oro pesa 20 grammi ma all'interno contiene un brillante o uno zaffiro costoso con contorno di brillanti, il valore dell'oro è nullo rispetto a quanto può valere tutto l'anello! Ricordo ancora l'ultima telefonata del Tebaldi a cui rispose mio padre, e di cui fui testimone: Tebaldi arrogante e prepotente, lo incolpava di poca serietà e mio padre a fatica rispondeva, perché malato! Senza nemmeno sapere che dietro al Tebaldi c'era la violenza e l'arroganza della MAFIA (autorità e politici). Ovviamente, il maltolto non se lo è comunque tenuto il Tebaldi; ma in ogni modo si è prestato per compiere la truffa!
Di casi come questi, noi tutti in famiglia ne abbiamo subìti. Un raggiro dietro l'altro e di cui conservo ancora diversi documenti. E anche ad oggi, la situazione non è diversa!
Premetto, che ho risposto a "ilcanechesimordelacoda" perché mi ha dato l'aggancio per parlare anche di questi fatti gravissimi, ma non avrà altre risposte e non le concederò altro spazio.



Questo documento sopra pubblicato riguarda la segnalazione presentata a suo tempo alla banca Antonveneta dai nostri genitori, riguardo agli assegni estorti.


Questo documento riguarda l'accordo raggiunto con Evelino Tebaldi. Accordo che copriva comunque una vera e propria TRUFFA ordita dalla MAFIA con la collaborazione del gioielliere e altre persone necessarie alla questione.


 
 
Secondo documento vicenda Tebaldi.



 

Ultimo documento vicenda Tebaldi.
Ricordo ancora che un altro metodo usato dalla casta mafiosa per derubare nostro padre era costituito dalle varie bollette telefoniche Telecom in cui venivano riportate moltissime telefonate mai effettuate. In pratica, venivano elencate le telefonate effettive ma conteggiate più e più volte, in maniera tale da giustificare costi in bolletta elevatissimi, che nostro padre pagava sempre regolarmente poiché non aveva motivi di dubitare, non sapendo di avere LA MAFIA costantemente alle costole. Inoltre, le telefonate, anche se non effettuate realmente, riportavano comunque numeri telefonici che erano stati composti magari una sola volta, quando in bolletta invece, erano conteggiati 10 volte. Insomma, gli stessi numeri di telefono, con lo stesso tempo di conversazione, venivano ripetuti e conteggiati in maniera spropositata a scopo di estorsione. A tal proposito conserviamo bollette Telecom.
Sia io che mio fratello abbiamo tante vicende come queste ancora da denunciare.

Alessandra e Alessandro Gandini: tuttora sotto estorsione e in attesa di essere fatti fuori.




Link:
Post di Giovedì 25 Agosto 2011 "Farmacie e Ditte Farmaceutiche."
URL:
http://famigliagandini.blogspot.it/2011/08/farmacie-e-ditte-farmaceutiche.html

Link:
Post di Lunedì 13 Febbraio 2012 "Nuovo tentativo di estorsione da parte della MAFIA alla famiglia Gandini."

URL:  http://famigliagandini.blogspot.it/2012/02/novita-sulla-mafia-che-opprime-ed.html



 

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